Storia e territorio
KWV è uno dei nomi storici del vino sudafricano. Fondata nel 1918 dai viticoltori del Paese come cooperativa, con l’obiettivo di stabilizzare un’industria giovane ma promettente, ha avuto un ruolo decisivo nell’unire i produttori nei primi anni del settore. Nel 1928 vi entrò Abraham Izak Perold, lo scienziato che creò il Pinotage, per guidare le sperimentazioni sui vitigni e il controllo qualità. Nel 1930 fu completata a Paarl la Cathedral Cellar, così chiamata per la volta a cupola, ancora oggi il cuore di un sito di quasi 32 ettari. Nel 1997 si è trasformata da cooperativa in società.
Oggi l’azienda si definisce un produttore di vini e distillati sudafricani dalla tradizione illustre, e seleziona uve da oltre 50 aziende agricole e 400 vigneti in diverse zone del Western Cape.
Lo stile dei vini
La gamma va dai vini quotidiani della Classic Collection ai rossi e bianchi di prestigio di The Mentors, la linea che nel 2020 ha portato la cantina al titolo di Top Producer ai Veritas Wine Awards. Le etichette più rappresentative:
- The Mentors Perold Tributum, taglio di Shiraz, Cabernet Sauvignon, Pinotage e Malbec
- The Mentors Pinotage
- The Mentors Chenin Blanc, da uve dello Swartland
- Classic Collection Sauvignon Blanc e Shiraz
The Mentors Pinotage ha ottenuto 5 stelle nella guida Platter’s ed è stato tra i vincitori della Absa Top 10 Pinotage; The Mentors Chenin Blanc ha conquistato l’oro al Concours Mondial de Bruxelles.
I vini di KWV su Vini Sudafrica
Con oltre un secolo di storia, questa casa permette di esplorare il vino sudafricano dalle etichette di tutti i giorni fino ai grandi rossi. Scopri nella griglia qui sotto i vini sudafricani di KWV, importati direttamente da Afriwines.
