Storia e territorio
Delheim è una tenuta di famiglia sulle pendici del Simonsberg, nella zona di Stellenbosch, la montagna che prende il nome da Simon van der Stel, primo governatore del Capo. La terra faceva parte di un’antica proprietà concessa nel 1699 al tedesco Lourenz Kamfer. Nel 1938 Hans Otto Hoheisen la acquistò come casa per la pensione per sé e per la moglie Deli: il nome Delheim significa infatti “la casa di Deli”. Le vasche in cemento della cantina furono completate nel 1944 da prigionieri di guerra italiani e il primo vino della tenuta è della vendemmia 1948, imbottigliato in bottiglie da birra per la scarsità di vetro del dopoguerra.
Nel 1951 arrivò dalla Germania il giovane Michael “Spatz” Sperling, nipote dei proprietari, destinato a diventare il patriarca della tenuta e una leggenda del vino sudafricano. Quando nacque la Stellenbosch Wine Route i membri erano appena tre; oggi sono più di duecento. Alla guida dell’azienda ci sono ora i figli maggiori, Victor Sperling e Nora Thiel, che vivono nella tenuta con le loro famiglie. La conservazione e l’agricoltura sostenibile sono da sempre parte dell’identità della casa.
Lo stile dei vini
Delheim è nota per il Pinotage, interpretato in rosso, in rosato e nel Vera Cruz, che nasce dai vigneti di Vera Cruz della tenuta. Tra i bianchi spiccano il Chenin Blanc Wild Ferment da un vecchio vigneto, lo Chardonnay Sur Lie e il Gewürztraminer. Icona della casa è l’Edelspatz, vino dolce da uve Riesling botritizzate di un unico blocco, l’Office Block.
I vini di Delheim su Vini Sudafrica
- Vera Cruz Pinotage, 94 punti nel Tim Atkin South African Report
- Edelspatz, 5 stelle nella guida Platter’s
- Chenin Blanc Wild Ferment, 93 punti nel Tim Atkin South African Report
- Chardonnay Sur Lie, Gewürztraminer, Pinotage e Pinotage Rosé
Ogni vino sudafricano di questa tenuta racconta oltre settant’anni di storia familiare: scopri nella griglia qui sotto i vini sudafricani di Delheim, importati direttamente da Afriwines.
